L’Implantologia Dentale permette di sostituire elementi dentari mancanti con dei perni artificiali (radici), solitamente in titanio. Tale perno, dopo un breve processo biologico (Osteointegrazione), si integra perfettamente con l’osso e diventa un ottimo punto di ancoraggio per il dente artificiale sostitutivo (corona).

Perchè è importante l’innesto di un impianto per un dente mancante?

E’ importante la sostituzione con un impianto in titanio perchè la mancanza di un elemento dentario porta una naturale riduzione delle funzioni masticatorie: questo influenza la funzione dell’osso mascellare sottostante, causando nel tempo una perdita di massa e densità.

L’inserimento di un impianto è invasivo o doloroso?

Il trattamento non è assolutamente doloroso, in quanto viene svolto tramite anestesia locale, con anestetici appositamente sviluppati per la chirurgia orale.
In seguito al trattamento di implantologia, vengono prescritti tutti i farmaci eventualmente necessari al fine di controllare efficacemente l’insorgenza di dolore post-operatorio.

Fino a qualche anno fa i metodi più usati per la sostituzione di un singolo dente erano:

  • Una protesi dentale parziale rimovibile.
  • Un ponte dentale su due denti adiacenti.

Al giorno d’oggi tali metodi sono stati quasi interamente sostituiti dall’implantologia, sostituendo il dente mancante con l’impianto in titanio. Tale soluzione, oltre ad essere la meno invasiva garantisce una stabilità e una durata non ottenibili con altri metodi.

Come si svolge il trattamento chirurgico di implantologia?

Ci sono due metodologie per l’inserimento dell’impianto:

Tecnica convenzionale

Si applica somministrando un’opportuna anestesia locale. Poi la gengiva viene aperta e scollata con il bisturi.
In questa sede viene praticato un foro con un’opportuna fresa e viene inserito l’impianto nell’osso.
Dopodichè la gengiva viene chiusa applicando dei punti di sutura, che verranno tolti dopo 7 – 10 giorni.

A differenza della tecnica convenzionale, si pratica un foro con delle frese direttamente sulla gengiva e si inserisce l’impianto nell’osso evitando di tagliare la medesima tramite il bisturi.

Una volta che le viti si osteointegrano (cioè si crea tramite processo biologico un corpo unico fra osso e vite) sono pronte a supportare uno o più denti artificiali.

L’inserimento della protesi dentaria (corona) può avvenire subito (carico immediato) o dopo qualche mese per far avvenire l’osteointegrazione (carico ritardato).

Carico ritardato

Avviene in due fasi distinte:

  1. L’impianto in titanio viene inserito nell’osso. Viene applicata una vite (detta vite di guarigione) all’estremità dell’impianto, che chiude il foro dell’impianto affiorando sulla gengiva.
    Poi si attende un periodo di circa 2-3 mesi per permettere il processo di osteointegrazione, e quindi l’adattamento dell’impianto alla gengiva.

  2. Dopo il periodo di adattamento, si toglie la vite di guarigione e viene avvitato il pilastro sul quale viene cementato dapprima la protesi provvisoria, e poi la corona definitiva.

Carico immediato

L’intervento di implantologia a carico immediato avviene inserendo la corona protesica provvisoria nella stessa seduta dell’inserzione dell’impianto.